Il
Comitato Organizzatore
dell'America's Cup ha reso noti i
percorsi che verranno utilizzati nel
corso delle finali di America's Cup,
in programma nella baia di San
Francisco nel settembre del 2013. I
quattro percorsi sono stati
disegnati per garantire regate
combattute e spettacolari.
Gli stessi
percorsi saranno utilizzati tra
luglio e agosto 2013 durante la
Louis Vuitton Cup, serie ufficiale
per la selezione dello sfidante
all'America's Cup.
"I percorsi che
presentiamo oggi sono il frutto
dell'esperienza maturata nel corso
dei vari eventi dell'America's Cup
World Series e del confronto con i
rappresentanti dei team - ha
spiegato il direttore della regata
Iain Murray - I percorsi rimarranno
brevi e competitivi. Il più lungo
impegnerà la flotta per la durata di
un'ora, mentre il più breve non
eccederà la mezz'ora. Sugli AC72,
che già di per sé implicheranno uno
sforzo fisico non indifferente, gli
equipaggi verranno spinti al limite
e, in alcuni casi, oltre esso".
Tutti e quattro
i percorsi muoveranno da una
partenza alle portanti e da un primo
lato particolarmente corto, così da
esaltare l'importanza del lavoro di
squadra. Nel corso dei vari eventi
dell'America's Cup World Series è
stato infatti dimostrato che questa
è la soluzione migliore per rendere
ogni regata appassionante sin dalle
fasi iniziali, dato che le
possibilità di sorpasso saranno da
subito al massimo.
"La Louis
Vuitton Cup e le finali di America's
Cup sono la massima vetrina cui può
ambire un velista - ha concluso Iain
Murray - Le regate devono essere
difficili, i percorsi devono
rappresentare una sfida e la
competizione deve spingere i
protagonisti a dare il massimo al
fine di rendere lo spettacolo unico
e irripetibile".
Oltre alla
definizione dei percorsi, il
Comitato Organizzatore ha
individuato un'area della baia di
San Francisco che servirà a portare
l'azione vicino alla costa, dando
agli spettatori l'opportunità di
vivere le regate da una posizione
privilegiata.